Sabato, 23 Aprile 2022 19:31

Bella come il 25 aprile

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Dedico questo 25 aprile a te e ai tuoi 20 anni.
Hai l'età di molti tra quelli che non sono tornati da una guerra per poterti far votare, studiare, essere te stessa, lavorare, autodeterminarti.
Devi onorarla questa giornata, con tutta te stessa, è la festa di tutte e tutti noi, la più importante: la festa della libertà.
Onorala cantando canzoni se vuoi, ma soprattutto onorala meritando questa libertà.
Non siamo affatto arrivati alla libertà dal fascismo, c'è ancora tanto da fare.
Prima di tutto devi studiare, perché avremo bisogno della vostra intelligenza, come diceva Gramsci e sempre secondo il suo dire, devi organizzarti con gli altri, perché servirà tutta la vostra forza. Bisogna proteggere i diritti che altre e altri ti hanno dato, a volte a scapito delle loro stesse vite. Diritti che troppe volte vengono attaccati per riportarci in un'epoca oscura e poi bisogna andare avanti, con quello che ancora manca da raggiungere.

Non puoi tirarti indietro, non puoi sottrarti ai tuoi doveri, ti prego, non girare mai lo sguardo altrove.
Lotta contro le equità che sono solo sulla carta, contro quei distingui, contro quei razzismi, contro i sessismi che fanno ancora troppo male. Lotta con coraggio, anche se non ti conviene. E se non comprendi da che parte stare, stai dalla parte del debole e dell'oppresso: sta lì la verità.
Non ti abbassare neanche a discutere con quelli che affermano: "IL FASCISMO E' MORTO", non è vero. Mentono. Forse (e dico forse a ragione) è morto il partito fascista, ma il fascismo no. Quello non morirà mai e per questo dovremo sempre lottare.
Perché fascismo vuol dire pensiero unico, unica fede, patriarcato. Il fascismo è assenza di libertà, è rifiuto del diverso, è alienazione della personalità, è giudizio senza appello, è morte della bellezza, è mancanza di cultura e per questo degenera nella violenza.
E questi abomini non muoiono mai, li possiamo sopire, ma sono sempre lì, pronti a uscire fuori.

Non abbassare mai la guardia, tu che sei così bella nella tua sfavillante vivacità di pensiero.

Bella come una donna che va nello spazio senza post-it sul frigo.
Bella come le donne che non vogliono essere madri e non vengono perseguitate da giudizi sociali.
Bella come gli uomini che rispettano le donne.
Bella come le famiglie che si amano. Le famiglie senza aggettivi o acronimi, solo famiglie.
Bella come una fabbrica di armi che chiude per sempre.
Bella come il mio irraggiungibile sogno anarchico.
Bella come il cibo giusto, l'unico che conosco, quello che basta per tutti.
Bella come una ONG che attracca in un porto sicuro.
Bella come l'antifascismo.